trasloco

(foto Inserito originariamente da aggery)


Dopo qualche test, mi sto decidendo ad unificare la piattaforma per i miei blog, quello “normale” e quello “tecnologico”… per la qual cosa (ammeno di cambiamenti di idea, sempre possibili) segnalo che i miei piccoli appunti su sistemi operativi e web continuano, per chi volesse, al seguente indirizzo:

http://segnalerumore.blogspot.com

Lo confesso: una delle applicazioni che più invidiavo a windows (nonostante i vari Beagle etc….), era proprio Google Deskop.
Fino ad oggi, quando ho istallato il .deb sulla mia Ubuntu… ;)

http://desktop.google.com/linux/

Wubi – The Easiest Way to Linux:

Wubi is an unofficial Ubuntu installer for Windows users that will bring you into the Linux world with a single click. Wubi allows you to install and uninstall Ubuntu as any other application. If you heard about Linux and Ubuntu, if you wanted to try them but you were afraid, this is for you.

“Wubi è un istallatore di Ubuntu non ufficiale per gli utenti Windows, che ti porta nel mondo Linux con un solo click. Wubi ti permette di istallare e disistallare Ubuntu come qualsiasi altra applicazione. Se hai già sentito di Linux ed Ubuntu, e volevi provare ma avevi qualche timore, questo è per te” (traduzione mia)

Mi pare decisamente interessante, e credo proprio che vada nella direzione giusta (almeno secondo me…), cioè quella di una maggiore interazione ed interconnessione tra windows e linux. Con Wubi istallare linux dovrebbe diventare semplice quasi come istallare una comune applicazione dentro windows. La cosa bella è che non gira in una macchina virtuale dentro windows, dunque non vi dovrebbe essere calo di prestazioni rispetto ad una “vera” istallazione linux. Non l’ho ancora provato, ma conto di farlo al più presto!


Testing Zoho Sheet

Inserito originariamente da mcastellani
Che dire? Meraviglie di AJAX e del web2.0! Certo che non mi sono ancora abituato all’idea di far girare un foglio di calcolo… dentro Firefox!

Devo dire però che applicazioni “web2.0″ come Zoho Sheet fanno più che discretamente il loro lavoro: in particolare, il foglio di calcolo di Zoho, specialmente in termini di responsività, mi sembra non abbia assolutamente niente da invidiare al corrispettivo di Google.   Anzi… ;)

Altro che “sorella minore” della Ubuntu!  A me pare invece che  Kubuntu – oltre chè ad essere un’ottima distribuzione per il desktop – rivesta un interesse particolare per gli affezionati a KDE, perchè sembra proprio quella che scommette di più su questo ambiente desktop: è illuminante a tale proposito osservare con quale celerità gli aggiornamenti di KDE sono assimilati nei pacchetti per la distribuzione stessa:

The KOffice Project – KOffice 1.6.3 Release Announcement:

KOffice 1.6.3 Release Announcement DATELINE June 7, 2007 FOR IMMEDIATE RELEASE KDE Ships New Release of Free Integrated Office Suite June 7, 2007 (The INTERNET). The KDE Project today announced the release of KOffice version 1.6.3, the second maintenance release…

E nello stesso giorno (7 giugno) la home page di Kubuntu riporta questa notizia:

Kubuntu – The KDE Desktop:

KOffice 1.6.3 Released for Kubuntu KOffice 1.6.3 has been released and is available for Kubuntu 7.04 (Feisty). The packages are in feisty-backports, available from Adept Manager when you choose Unsupported Updates from the Updates tab of Manage Repositories. Packages are also in the Gutsy development version.

Continua a piacermi molto l’attenzione che viene dedicata ai computer “non-troppo-nuovi” da diverse distribuzioni linux… sarà perchè a casa ho ancora un Pentium 3 650 Mhz che non mi va di buttar via (e perchè dovrei…), sarà che effettivamente questa dei computer stagionati credo sia una opportunità sempre più attuale per linux, dato che Microsoft non ha interesse alcuno (direi) in questo settore, anzi seppure indirettamente induce gli utenti a considerare “poco usabili” i computer non proprio nuovi, a causa delle necessità non trascurabili dei suoi nuovi sistemi operativi….

… Il bello “invece” è che linux può essere “granulare” quanto si vuole, grazie alla sua flessibilità….

An Ultra-Lite MEPIS Derivative, AntiX “antics”, is Available for Testing | MEPIS:

MEPIS has announced that the release candidate of a community built and maintained ultra-lite derivative of MEPIS has been released for public testing…

E’ appena nato il sito Free Software Daily. L’idea mi pare interessante:  il modello è chiaramente quello di Digg.com, ove gli utenti possono sottoporre dei link pertinenti, e votare quelli che appaiono sul sito, tuttavia questo presenta  una orientazione ben precisa verso il software “libero”. Vediamo un pò se prende piede… intanto mi sono registrato come Marcolinux e ho dato in pasto il feed a Google Reader… ;)

Certo che – a patto che si mastichi un poco dell’idioma inglese – di magazine e bollettini di argomento correlato all’open source e a linux,completamente gratuiti (o a prezzo tutto sommato piuttosto basso, com’è ad esempio per Linux Journal Digital) ed anche ben fatti, se ne trovano non pochi: ricevo oggi la notifica dell’uscita del numero 18 del Free Software Magazine. Un’occhiata ai contenuti mostra più di qualche motivo di interesse (almeno, per il sottoscritto)…

Free Software Magazine:

Issue 18 Issue 18 is here and with it another bunch of great articles all about free software. We have Andrew Min showing us how to dual-boot Windows and Kubuntu. There’s Mitch Meyran’s in depth article on 3D desktops and Xavier Calbet’s one on Fractal generation. Rosalyn Hunter breaks in new users with her follow up article on using the CLI and Jonathan Roberts gives us all the low down on how to get help with free software. Of course, I’m only scratching the surface… there’s a lot more in this fine issue of Free Software Magazine….

Siamo d’accordo, è tutta roba da fruire sul computer (magari un laptop, magari di quelli piccoli molto carini, da portare dovunque…. avendocelo), il che costituisce anche un limite: sarà un segno dell’età, ma il cartaceo lo trovo ancora molto molto comodo, non c’e’ nulla come sfogliare una rivista vera , vuoi mettere? Ma tant’è: è bello anche muoversi nel regno dei magazine digitali, che possono contenere una notevole quantità di (spesso buona) informazione…

Girando per blogs di argomento linux/informatica, mi imbatto in un post molto interessante che descrive le caratteristiche che si stanno implementando nella nuova versione del browser della Volpe di Fuoco… Tra le altre, mi piace la rivisitazione in stile Web 2.0 dei tradizionali bookmarks, che potranno essere associati a TAG (cosa c’e’ di più web 2.0 dei tag…?) in luogo della tradizionale organizzazione in strutture gerarchiche di cartelle e sottocartelle (personalmente, poi, trovo che con servizi web così comodi come del.icio.us non ha forse più molto senso perdere ore a strutturare in maniera ordinata la propria collezione di bookmarks “in locale”, sul proprio disco rigido)

I migliori auguri a questo browser che è finalmente diventato uno standard anche per gli sviluppatori web (oltre il classicissimo IE), oltrechè uno dei progetti open-source di più ampio successo (se poi mangiasse un poco meno di memoria, sarebbe davvero perfetto…)

Alex Faaborg – » The User Interface of Firefox 3: Features:

Firefox 3 is going to provide a wide range of improvements to performance, stability, and security, and it’s also going to present several new user facing features. Here is a quick recap of design work that’s been going on in the Mozilla community over the past few weeks for Firefox 3, along with information about how you can help contribute, by providing feedback on these designs, or creating your own UI mockups.

Ecco cosa mi piace del mondo linux: il fatto che si riesca a trovare spazio ancora per il tono informale e per l’entusiasmo del fare le cose, come traspare nel messaggio inviato su fedora-announce-list di Max Spevack che riporto qui sotto:

a few words about Fedora 7:

It’s the middle of the night in the main Red Hat offices in Raleigh and Westford, but I amm in Berlin this week for LinuxTag, which is the largest Linux conference in Europe (10,000 visitors over 4 days). We have a great looking Fedora booth, and we are holding a FUDCon (Fedora Users and Developers Conference) here today during which we have a conference hall that probably seats 150 people all to ourselves. We are giving speeches and talks about Fedora all day long, both in German and in English. I’ve already had several people come by asking when Alan Cox will be arriving. Answer: Real Soon Now. We have several activities ongoing at the Fedora booth, including an install-fest, and a troubleshooting contest with prizes that include free books and free Red Hat training classes. We have all variety of Fedora swag as well. It’s quite an impressive setup here at LinuxTag, and worth noting that the entire organizational force behind the event was driven by our Fedora Ambassador community of volunteers. This email is my “personal” Fedora 7 release announcement…

Un’altra cosa che – a giorni alterni – mi piace e mi fa innervosire, è la grande quantità di progetti e distribuzioni che vengono portati avanti. A volte,a pensarci, mi sembra uno spreco colossale di energie, ma poi mi rendo conto che è una situazione anche feconda di innovazioni ed idee importanti, e soprattutto totalmente sconosciuta al mondo Windows e Mac (… ecco forse perchè nonostante tutti parlino moooolto bene del Mac OS X e cose varie, non mi riesce ancora di trovare una motivazione forte per addentrarmi in tale mondo….).

E’ proprio un allegro bazaar questo mondo delle distribuzioni linux…. e questo ha i suoi lati belli e meno belli, ma è una situazione comunque molto interessante da seguire, a mio parere.

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